Un vademecum per favorire l'emersione PDF Print E-mail
di Giuseppe Casadio - Pres II Commissione permanente del CNEL   
La piaga del lavoro nero non è una maledizione divina, forse si inizierà a scrivere un capitolo davvero nuovo delle politiche del lavoro nel nostro paese, potrà affievolirsi una delle peculiarità più negative che ci contraddistinguono nello scenario europeo. Comunque un breve vademecum delle misure per favorire l’emersione del lavoro irregolare e contrastare il lavoro nero potrebbe essere questo:
1.    definizione di “indici di congruità” della quantità di lavoro presuntivamente necessario per la produzione di beni o servizi, ed estensione del DURC ( Documento Unico di Regolarità Contributiva) a tutti i settori; requisiti, questi, indicati come necessari affinché l’impresa possa accedere ad incentivi economici o normativi e partecipare a bandi, affidamenti o concessioni pubbliche.
2.    generalizzazione dell’obbligo di comunicare l’assunzione dei lavoratori il giorno antecedente l’inizio della prestazione; istituzione di un fondo nazionale per accompagnare le imprese nel percorso di emersione e consolidamento; sostegno alle imprese che aderiscano a piani locali di emersione individuati dalla contrattazione collettiva con clausole di verifica tese ad impedire il successivo ritorno in condizioni di irregolarità.
Non sfugge che queste misure nel loro insieme devono configurare, per un Governo una linea di azione plurima e sufficientemente sistematica.
 
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